Gli infortuni in atletica leggera

Jul 16, 2016

A volte si pensa all'infortunio solo quando si parla di eventi gravi che comportano un lungo allontanamento dell'atleta dai campi di gara. Raramente vengono in mente quelle singole sedute di allenamento saltate per colpa di un dolore o di un malessere temporaneo.

Possiamo dire che l'infortunio nello sportivo è: un evento che destabilizza lo stato di salute dell'atleta — tutto ciò che limita la possibilità di gareggiare o di allenarsi come programmato.

Vale quindi la pena riflettere su quanti siano gli infortuni che, magari, non abbiamo considerato tali.

Infortuni ed atletica leggera

I pochi dati epidemiologici disponibili sugli infortuni in atletica raccontano soprattutto gli eventi di grande entità, che accadono spesso durante le gare, ma dicono meno sugli infortuni che si verificano lontano dai campi gara — pur potendo danneggiare comunque la preparazione o la prestazione stessa. La maggior parte degli infortuni nelle nostre discipline nasce probabilmente durante l'allenamento.

Le linee guida internazionali per la registrazione dei dati epidemiologici degli infortuni in atletica leggera aiutano a comprendere meglio quali siano le cause più frequenti nelle diverse discipline.

Gli infortuni possono essere i più disparati. Per fare un po' di ordine, possiamo classificarli per evento causale:

  • Da trauma — ad esempio un arrivo su materasso sbagliato o una chiusura di salto in lungo errata.
  • Da contatto — causati dal contatto con un altro atleta oppure con uno strumento fermo (un ostacolo) o mobile (un disco).
  • Da non contatto — spesso problemi muscolari o distorsioni articolari.
  • Da sovrallenamento — da non confondere con il solo overtraining quantitativo: include anche un allenamento svolto in maniera scorretta dal punto di vista qualitativo, o programmato senza tenere conto di tutti gli aspetti rilevanti.

I dati attuali indicano che la maggior parte degli infortuni in cui incappiamo più frequentemente sono da non contatto e da sovrallenamento.

Il ruolo dell'allenatore nella prevenzione

Per prevenire questi eventi, un allenatore deve considerare molti aspetti: una corretta programmazione del lavoro, una corretta alimentazione dell'atleta, una buona idratazione, e molto altro. Gli aspetti sono così numerosi che nessun allenatore può pretendere di tenerli tutti sotto controllo da solo.

Per questo un team di tecnici in grado di valutare aspetti diversi del singolo atleta resta probabilmente il modo migliore per prevenire spiacevoli inconvenienti.

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