Prevenzione delle patologie alla spalla negli atleti "overhead"
Feb 11, 2016I dolori cronici alla spalla negli atleti overhead — quelli il cui gesto sportivo comporta movimenti ampi e ripetuti dell'arto superiore sopra la testa, come i lanciatori — sono spesso legati ad alterazioni di forza, flessibilità e postura, non solo dell'articolazione gleno-omerale ma dell'intera catena cinetica di tronco e arto superiore.
I 4 step per gestire il problema
- Definire con esattezza i fattori di rischio.
- Definire i criteri per il "return to play" dell'atleta.
- Misurare questi valori con strumenti e procedure affidabili.
- Inserire un programma di prevenzione nel normale allenamento.
I 3 principali fattori di rischio
1. GIRD (Glenohumeral Internal Rotation Deficit)
Una rigidità delle strutture posteriori della spalla è un adattamento comune nella spalla dominante degli atleti overhead — dovuta a rigidità capsulare postero-inferiore e brevità muscolare. Si manifesta con ridotta adduzione orizzontale e rotazione interna, fattore che alimenta patologie del labbro o impingement subacromiale.
L'asimmetria in rotazione interna non dovrebbe superare i 20° rispetto alla spalla opposta, con una differenza nel range totale di rotazione (interna + esterna) non superiore ai 5° tra le due spalle — dato che alcuni atleti overhead sviluppano adattamenti ossei nella torsione omerale che aumentano la rotazione esterna a scapito di quella interna. Finché la perdita di rotazione interna è compensata da un guadagno in quella esterna, il rischio resta contenuto.
2. Debolezza della cuffia dei rotatori
Gli sport di lancio richiedono un'enorme capacità di forza eccentrica dei rotatori esterni, soprattutto nella fase di decelerazione del gesto. Un deficit di forza rispetto all'arto sano, o un rapporto alterato tra rotatori esterni e interni, è un fattore di rischio importante: il rapporto esterni/interni dovrebbe essere almeno del 66% (75% in isometrica), con circa il 10% di forza in più nell'arto dominante.
Il trattamento di una debolezza dei rotatori esterni dovrebbe enfatizzare la fase eccentrica: esercizi lenti per guadagnare forza, esercizi veloci per endurance e capacità pliometriche (utili anche esercizi con la palla tipo "catch the ball").
3. Discinesia scapolare
Valutabile tramite osservazione — ricordando che una lieve asimmetria è normale in molti sport, non necessariamente patologica. Tra i muscoli scapolari, trapezio medio-inferiore e dentato anteriore meritano particolare attenzione, poiché vanno spesso incontro a debolezza con conseguente discinesia. Gli obiettivi principali: recuperare flessibilità della muscolatura rigida (piccolo pettorale, elevatore della scapola, romboidi) e migliorare performance e controllo motorio di trapezio medio-inferiore e dentato anteriore.
Conclusioni
Sia per la prevenzione sia per il ritorno in campo dopo un infortunio, la valutazione dovrebbe concentrarsi su GIRD, forza della cuffia dei rotatori e muscoli scapolari. In caso di deficit, il trattamento va indirizzato su stretching della capsula posteriore, rinforzo della cuffia dei rotatori e recupero di flessibilità ed equilibrio muscolare della scapola.
A cura di Matteo Pinelli.
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